Per la comunità dei piloti FPV è arrivato uno degli aggiornamenti più attesi degli ultimi anni: Betaflight 2025.12. Non si tratta solo di una semplice patch, ma di un pacchetto di miglioramenti, nuove funzionalità e ampliamenti di supporto che elevano ulteriormente l’esperienza di volo, sia per i quad multirotore che per gli aerei ad ala fissa.

La nuova release prende il nome di 2015.12. Corrisponde in realtà alla tanto blasonata 4.6 rimasta in Release Candidate per parecchi mesi diventando, di fatto, la pre-release più testata di sempre. Troppo succose le nuove funzioni di Position Hold ed Altitude Hold per non essere testate dal mondo intero! Probabilmente saranno tantissimi i piloti che già volano con questa versione di firmware e non lo sanno.
La prima novità di Betaflight è proprio nel nome: 2025.12 indica anno e mese dell’uscita e ciò ad anteporre la volontà degli sviluppatori di rilasciare una versione ogni sei mesi (le patch intermedie prenderanno probabilmente un nome tipo 2025.12.1, 2025.12.2 etc..).
Inutile dire che per aggiornare il firmware e passare alla 2025.12 occorre aggiornare il configuratore. E qui la seconda novità: quella che prima era Betaflight Configurator (software vero e proprio da installare sul PC) ora diventa una Progressive Wep App (PWA) che si aggiorna online automaticamente. Per configurare, cioè, il firmware installato sul nostro drone, potremo collegarci QUI ed eseguire qualsiasi modifica direttamente online. All’occorrenza, però, la PWA potrà essere scaricata e installata autonomamente sul PC (caso in cui si rimanesse offline).
Vediamo ora quali sono le novità di Betaflight 2025.12:
Nuove funzioni autonome e di sicurezza
Questa versione introduce per la prima volta funzionalità che fino ad oggi si vedevano solo in altri firmware o nei sistemi GPS esterni (iNav o sistemi di controlla a terra):
- Altitude Hold e Position Hold — Il drone mantiene la quota e/o la posizione con maggiore precisione, utile per flight cinematografici, hover stazionari, condizioni di pericolo in cui necessita doversi fermare e lasciare i controlli.
- Collision Detection — sistema intelligente che segnala possibili ostacoli e condizioni di rischio di collisione.
- Auto-disarm dopo impatto — disarmo automatico dopo un impatto o dopo un atterraggio brusco.
- Return to Home (RTH) – Funzionalità migliorata di rientro al punto di decollo.
Miglioramenti per droni ad ala fissa (fixed-wing)
A grande richiesta, l’aggiornamento porta molte novità anche per gli aeromodelli:
- Nuovi strumenti PID e curve TPA (Throttle & PID Attenuation) basate sulla velocità dell’aria.
- S-term rivisto per voli più stabili e fluidi.
- Miglior handling delle ali e controllo più fluido.
Esperienza di volo e usabilità
Betaflight 2025.12 non punta solo a nuove funzionalità, ma anche a una migliore sensazione in volo e a strumenti più intuitivi:
- Modalità Turtle/Crashflip migliorata — capovolge il drone per riprendere il controllo più facilmente dopo un ribaltamento, grazie ad un algoritmo che rileva l’orientamento del drone ed attiva i soli due motori opposti, evitando saltelli o rotazioni di 180° di fatto inutili;
- Launch Timer — timer automatico per facilitare i lanci a mano o da terra;
- Indicatori LED e LED Dimmer — nuova logica di illuminazione per stato GPS, batteria e quota, utile anche per orientarsi durante le prove a terra;
- Chirp Signal Generator – Facilita la messa a punto del drone.
Supporto hardware espanso
Una delle novità più attese è il supporto a nuovi microcontroller e sensori:
- RP2350 / Raspberry Pi Pico 2 — un processore nuovo, efficiente e con PIO programmabile, che può alleggerire il carico sulla CPU principale per protocolli come DSHOT e CRSF;
- Supporto a serie APM32F40X e nuovi giroscopi come IIM42653 e ICM456xx. Il risultato? Più controller compatibili e potenziale per nuove schede con prestazioni elevate a costi inferiori.
Blackbox e OSD, potenziati
Betaflight ha anche migliorato strumenti ormai fondamentali:
- Blackbox logging più completo, che ora registra anche dati come servocomandi, altitudine home, atteggiamento IMU e ID MCU;
- OSD con nuove opzioni e più parametri visualizzabili, ideale per monitorare in tempo reale tutte le informazioni di volo;
- MSP (MultiWii Serial Protocol) – Supporto per allarmi RSSI dBm e comandi aggiuntivi.
Bug-fix e stabilità
La release risolve centinaia di bug e rifattorizza parti del codice, rendendo il firmware più pulito e manutenibile. Questo porterà benefici anche alle versioni future e ridurrà i problemi legati a configurazioni estreme o compilazioni non standard.
Il dilemma di tutti: aggiornare o aspettare? Riassumiamo..
Perché aggiornare subito:
- Nuove funzioni di sicurezza e controllo;
- Supporto a hardware aggiornato;
- Miglior usabilità e visibilità in volo;
- OSD e logging più ricchi.
Quando non aggiornare subito:
- Se il tuo drone vola benissimo con la versione attuale e non hai bisogno delle nuove funzioni;
- Se usi hardware molto vecchio o marginale, alcuni FC potrebbero non essere compatibili.
In ogni caso, testa il nuovo firmware in un ambiente sicuro, e prima di aggiornare crea un backup per il ripristino qualora non ti trovassi bene con la nuova versione.
Buon volo a tutti.