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Gianluca Muraca

Throttle Expo: questo sconosciuto

Ha preso piede in questo periodo un (piuttosto insistente) tam-tam sull’utilizzo dell’Expo del Gas, funzione di Betaflight pensata per migliorare il controllo del drone in condizioni di volo in hovering. La funzione, se ben configurata, comporta un aumento della risoluzione dello stick del throttle proprio nel punto più delicato per il volo stazionario.

Ma qual è il vantaggio e sarà poi davvero così vantaggioso usarlo? Partiamo dall’inizio.

Perchè se ne parla tanto?

Uno dei motivi per cui l’argomento sta diventando di pubblico dominio scaturisce dall’ormai certa notizia che la prossima versione di Betaflight, la tanto attesa release 4.6, implementerà una funzione molto sofisticata di Throttle Expo. Esperti e meno esperti  hanno così iniziato a sperimentarne l’utilizzo già dalla versione beta.

Un esempio tipico su cui l’Expo del Gas porta vantaggio è l’oscillare sopra-sotto in condizioni di hovering e di volo a lenta velocità. Quelle situazioni critiche, cioè, durante le quali riprese cinematiche e manovre lente di precisione posso risultare problematiche. Un aiuto, in buona sostanza. Uno strumento utile per rendere lo stick del gas più docile nei punti critici, specialmente in situazioni che richiedono molta precisione di manovra.

Come sarà il pannello del Throttle Expo dopo l’imminente uscita
di Betaflight 4.6

Cos’è il Throttle Expo?

L’Expo (esponenziale) è una curva che modifica la sensibilità degli input della radio. Mentre l’Expo sugli assi roll, pitch e yaw è ampiamente trattato, quello sul throttle agisce sulla risposta dell’acceleratore. 

  • Expo = 0: La risposta del throttle è lineare (50% stick = 50% potenza).
  • Expo > 0: La curva diventa più morbida al centro, permettendo un controllo più preciso nella zona centrale dello stick.
  • Expo < 0: La curva diventa più aggressiva al centro (raro sul throttle e non disponibile in Betaflight: non è possibile inserire valori negativi all’expo).
L’attuale pannello di controllo del Throttle Expo in Betaflight 4.5.2
(Schermata “RATES”)

Perché usare l’Expo sul Throttle?

  • Migliore precisione nei movimenti fini: Ideale per mantenere un’altitudine stabile o per regolazioni fini in freestyle e racing;
  • Più controllo nei salti di throttle: Riduce la sensibilità nella zona centrale, evitando sbalzi di potenza indesiderati;
  • Adattamento allo stile di volo: piloti freestyle potrebbero preferire un Expo più alto per movimenti fluidi, mentre i racer potrebbero optare per valori più bassi per una risposta immediata.

Come configurarlo in Betaflight

Per modificare l’Expo del Throttle in Betaflight:

  1. Apri Betaflight Configurator e connetti il drone.
  2. Vai alla scheda “PID Tuning” > “Rates”.
  3. Trova il parametro “Throttle Expo” (solitamente sotto i rate standard).
  4. Imposta un valore tra 0 e 1 (es. 0.3-0.5 per un buon compromesso).
  5. Salva e testa in volo.

Purtroppo assegnare solamente un valore (più o meno significativo) nel campo “Throttle EXPO” non basterà per configurare bene la feature. Bisognerà stabile quale sia il reale punto di hover sul drone ed indicarlo nel parametro “Throttle MID” per far capire, in maniera chirurgica a Betaflight, a quale punto della curva applicare l’esposizione.
Ma di questo pubblicherò una guida dettagliata non appena uscirà la versione 4.6 di Betaflight.

Ma… c’è un “ma”…

Joshaua Bardwell solleva una questione molto interessante a riguardo (guarda video YouTube tra gli approfondimenti in calce). Anche laddove aumentare la risoluzione del gas nel punto di hovering porti ad una maggiore sensibilità nelle manovre di precisione, tutta la fase di virata stretta (fase in cui aumentare il gas è necessario per non perdere quota) potrebbe risultare più problematica a causa di quel “gradino” creato dall’Expo.

Bardwell ironizza ma non troppo: «Se hai bisogno dell’Expo significa che non sei ancora un buon pilota. Lavora duro e non avrai bisogno de alcun aiuto supplementare dal software». Il sarcasmo nelle sue parole possono essere tradotte in: «E’ un aiuto se sei principiante, ma se ci si abitua troppo, si rischia allenare una memoria muscolare viziata da una cattiva abitudine di volo».
Provare per credere!


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